Un 34enne giuglianese residente a Marano, incensurato, era stato arrestato dai carabinieri di Giugliano, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e detenzione abusiva di munizioni.

L’insospettabile infermiere che già era agli arresti domiciliari, è stato adesso condannato a due anni. La doppia vita dell’uomo, fu scoperta in seguito ad un’operazione finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. In quella circostanza, i militari dell’Arma perquisirono l’abitazione del 34enne, estendendo poi i controlli anche all’armadietto situato in una struttura ospedaliera privata di Mugnano. Furono rinvenuti 295 grammi di marijuana, 214 grammi di hashish, un bilancino di precisione, una cartuccia calibro 9, una pressa artigianale utilizzata per il confezionamento dello stupefacente e 10.900 euro. Parte della droga fu trovata proprio nell’armadietto della clinica in cui il 34enne lavorava.

 

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