In una conferenza pubblica il presidente degli Stati Uniti Barack Obama tra le quattro organizzazioni criminali straniere più pericolose, presenti negli Usa, ha indicato anche la Camorra. Obama l’ha elencata al secondo posto, dopo Los Zetas (narcos messicani), le altre due organizzazioni sono la mafia russa del “Circolo dei fratelli” e la Yakuza giapponese.
Il governo americano ritiene che la camorra è in grado di fatturare negli Stati Uniti 25 miliardi di dollari ogni anno. Recentemente da un’inchiesta della Direzione investigativa antimafia di Napoli, relativa ad un imprenditore veneto titolare di un’azienda di macchinari per la triturazione dei rifiuti, con sedi operative anche anche a New York, che secondo le accuse avrebbe fatto da prestanome a Cipriano Chianese, l’imprenditore il cui è emerso spesso in indagini che riguardano lo smaltimento illecito dei rifiuti. Tuttavia i settori che maggiormente vedono attivi i clan camorristici negli Usa sonO: la contraffazione, la violazione della proprietà intellettuale e il traffico di droga. In particolare negli Stati Uniti arriverebbero, attrverso lo smistamento nel porto di Napoli, capi di abbigliamento prodotti in Cina.