Il Duomo di Aversa edificato nel secolo XI dai normanni sull’antica cappella eretta in onore di San Paolo, è attualmente oggetto di importanti opere di restauro. Le infiltrazioni d’acqua e gli effetti del terremoto del 1980, hanno intaccato in profondità l’antica struttura in tufo, tanto da rendere improcrastinabili i lavori di risanamento statico conservativo. Gli interventi previsti per l’edificio normanno, celebre per l’impianto caratterizzato dal deambulatorio con cappelle radiali (di chiara influenza francese) sono stati finanziati per 2 milioni e 500mila euro nell’ambito dell’Apq,
Accordo di programma quadro frutto dell’intesa tra Governo nazionale e Regione. I lavori dureranno non meno di un anno e interesseranno le facciate, dove i principali danni sono dovuti ad infiltrazioni d’acqua e il campanile, che versa invece in una situazione più critica. Quest’ultimo costruito nell’ultimo decennio del ‘400 per sostituire il precedente andato distrutto, ha subito gravi danni durante il terremoto del 1980, che ne pregiudicarono la stabilità, ora grazie al restauro si potrà nuovamente accedere alla struttura da decenni abbandonata anche in virtù dell’utilizzo delle campane elettriche. Successivamente con i finanziamenti del Fesr, Fondo europeo di sviluppo, saranno interessati da lavori di restauro conservativo anche altri importanti monumenti del centro storico: 4, 8 mlioni di Euro sono i fondi stanziati per il restauro ed il risanamento statico conservativo del seminario vescovile. Mentre un finanziamento di 16 milioni e 221mila euro sarà destinato al restauro conservativo e all’adeguamento funzionale del complesso di San Domenico di cui sarà recuperato anche il complesso conventuale destinato ad accogliere gli uffici del polo giudiziario.
Ester Pizzo
Ester Pizzo