“La Luce della Pace” arriverà ad Aversa sabato 19 dicembre, accolta dalle associazioni scoutistiche della città normanna, che organizzeranno un grande cerchio nel piazzale antistante la Stazione. Dopo questa cerimonia, ogni associazione seguirà, indipendentemente dalle altre, un proprio calendario di celebrazioni.

La Comunità M.A.S.C.I.Aversa 2, ed il Gruppo A.G.E.S.C.I.Aversa 2, recependo l’invito di Papa Francesco a rivolgere la propria attenzione agli “ultimi”, hanno concordato di donare la Luce della Pace all’Ospedale Moscati di Aversa e all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario.

Nello specifico domenica 20 in mattinata, presso il nosocomio normanno, sarà presente il Gruppo A.G.E.S.C.I. Aversa 2, mentre all’O. P. G. interverrà la Comunità M.A.S.C.I. Aversa 2, nel corso della Santa Messa. Mercoledì 23 dicembre l’iniziativa sarà estesa, sempre nel corso di una celebrazione religiosa, anche al Carcere Giudiziario di Santa Maria Capua Vetere. L’intento è quello di lasciare un messaggio di solidarietà, una speranza che irradia per arrecare conforto e pace interiore a chi soffre. Non a caso essa è prelevata dalla Chiesa della Natività di Betlemme, dove vi è la lampada che arde nel ricordo della speranza di redenzione che Gesù Cristo ha portato nel mondo quando nacque. La stessa fiamma, prelevata e diffusa nel mondo, ravviva questo ricordo anche a coloro che sono lontani da Betlemme. Ma il simbolismo non si esaurisce alla pace interiore dei sofferenti, il messaggio di pace è rivolto anche a se stessi. Le associazioni scout ogni anno sono molto attive nel promuovere l’accoglienza e la donazione della Luce della Pace, proprio perché in linea con i sentimenti dell’ambiente dello scoutismo.

Si tratta di un’iniziativa internazionale avviata nel 1986 in Austria, consistente nell’accensione della lampada nella grotta della Basilica della Natività di Betlemme e nella distribuzione della luce nella maggior parte dei paesi europei. Nacque come parte dell’iniziativa di beneficenza della radiotelevisione nazionale austriaca ÖsterreichischerRundfunk, chiamata “Lichts in Dunkel” (“Luce nel buio”), che ha l’obiettivo di aiutare persone bisognose come invalidi e profughi. Dal 1986, l’ORF decise di aggiungere alla beneficenza anche un messaggio di ringraziamento e di pace, distribuendo prima di Natale nel territorio austriaco la luce di una lampada accesa dalla lampada ad olio che si trova nella Basilica di Betlemme. Tale lampada infatti, è mantenuta accesa grazie alle donazioni di olio da parte di tutte le Nazioni di fede cristiana, e non si è mai spenta da molti secoli. Essa è distribuita grazie agli scout del Pfadfinder und PfadfinderinnenÖsterreichs, in collaborazione con i gruppi scout degli altri paesi dell’Unione europea.

In Italia ha fatto il suo arrivo nel 1986, ma la tradizione della distribuzione nella nostra penisola si è stabilmente consolidata a partire dal 1994, quando le associazioni scoutistiche triestine si costituirono in un comitato per il suo trasporto a Trieste, progressivamente coinvolgendo le rappresentanze delle altre regioni.

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