Egregio Presidente, a nome di tanti Campani non posso esimermi dal rivolgermi(ci) a Lei in questo periodo in cui da noi si continua a consumare un’ odiosa offesa all’Umanità ed alla Terra che ci ospita. Come in tante altre occasioni La invito a far sentire le Sue sagge parole. Le discariche sono tumori della terra che si sviluppano verso il cielo. Nessuna discarica ha mai risolto il problema dei
rifiuti. Esse sono un parcheggio, una pausa per capire come e cosa fare. Le discariche da noi sono monumenti intoccabili utili ad incapaci e malfattori. Il deturpamento dei territori e delle acque non è solo un vulnus ambientale ma la fonte di tutte le diseconomie regionali. La TARSU campana è la più alta d’Italia, è l’esempio dell’incapacità ed inutilità degli Amministratori regionali. E’ anche un pizzo alle Istituzioni. Sì alle Istituzioni perché le innumerevoli denunzie degli ultimi decenni non hanno sortito risposte dalle varie Amministrazioni dello Stato (Prefetture, Tribunali, Ministeri, Presidenza della Repubblica, Forze dell’Ordine etc.). Chi infatti – nonostante i mezzi tecnologici sempre più sofisticati – ha fatto crescere il problema dei rifiuti che in questi giorni sta esplodendo? Cosa ha fatto la cd Politica? Ha pensato solo ad accrescere il potere, a piazzare i propri clienti fannulloni, a dare incarichi super pagati a consulenti e supertecnici, a dispensare parcelle stratosferiche ad esperti del nulla. Chi ha favorito la criminalità organizzata? Essa ha sfruttato il business della monnezza prima per conto di, poi insieme a ed alla fine imponendo agli Amministratori il proprio verbo. Non sappiamo più se i Campani onesti ed operosi, come i Concittadini dei Comuni Vesuviani costretti( loro malgrado) a vivere in un Girone Infernale, quelli che pagano regolarmente tasse, gabelle e tangenti varie, siano ancora la maggioranza in questa Regione tanto bella e tanto martoriata. Una cosa è certa: i Campani vivono in una terra con il più alto tasso di malattie tumorali d’Europa, con rifiuti diffusamente sotterrati e solo da poco ed in piccola parte scoperti, con infiniti esempi di inefficienza e parassitismo ( ciclo dei rifiuti, sanità, servizi sociali, turismo, agricoltura, industria etc ). Chi può negare che in Campania la corruzione e le collusioni siano diventate stabili, croniche, tra poco passando nel DNA dei bambini? Esse non fanno produrre ricchezze né posti di lavoro, se non per i soliti noti, quelli del bottone. Centinaia di migliaia di Conterranei sono emigrati e tanti altri lo faranno. Ditecelo chiaramente che si vuole una deportazione di massa per lasciare il campo libero ai moderni aguzzini. In attesa di una Sua risposta, Le invio distinti saluti. Gennaro Mariniello