lucio_romano.jpgIl gruppo Per l’Italia al Senato ha deciso di sostituire Mario Mauro, ex ministro della Difesa durante il governo Letta, in Commissione affari costituzionali, al suo posto è stato nominato il senatore aversano Lucio Romano. La scelta di rimpiazzare Mauro a Palazzo Madama, è avvenuta a causa delle critiche mosse nei confronti del testo del governo e per il suo appoggio all’ordine del giorno di Roberto Calderoli, favorevole al mantenimento di un Senato elettivo.

 È stato Pier Ferdinando Casini, poco favorevole a certe scelte fatte da Mauro in commissione, a proporre la sostituzione dell’ex ministro, avvenuta sotto votazione e con il consenso della maggioranza. 

Mauro ha definito la sua rimozione una “imboscata parlamentare”, volta a eliminare la sua “presenza critica” che lo aveva portato a “mettere in evidenza alcune contraddizione intrinseche nel ddl di riforma costituzionale del governo”, l’ex ministro dice: ““si tratta di una rimozione, una purga staliniana, un’imboscata fascista… più che una libera decisione del gruppo … un obbligo che muove direttamente dal premier Matteo Renzi“.  

Intanto il capogruppo di PI Lucio Romano minimizza affermando: “Rilevata la posizione maggioritaria del gruppo difforme da quella in questo mese più volte espressa del senatore Mauro, si è proceduto in modo conseguente” 

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Di red