Una delegazione di genitori ed insegnanti di varie città italiane: Roma, Bologna, Milano, Torino, Firenze, Pisa, Venezia, Parma, Padova e Napoli "in rappresentanza di migliaia di comuni impegnati in questi mesi nella grande battaglia per la scuola di tutti e di ciascuno", oggi (sabato) manifesteranno davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, porteranno al ministro Gelmini "le firme, i desideri dei genitori che non hanno accettano il maestro unico prevalente, che non accettano la riduzione del tempo scuola, non accettano la fine delle compresenze e la conseguente chiusura delle esperienze migliori di integrazione e di recupero degli svantaggi, non accettano la fine delle uscite didattiche e dei laboratori".

Dal Ministero il capo del dipartimento per l’Istruzione Giuseppe Cosentino – spiega in una nota il coordinamento ‘Non rubateci il futuro’ – ha manifestato la volontà di incontrare le delegazioni che chiederanno, "dati alla mano, la conferma dei modelli orari e didattici che la legge 169 e la legge finanziaria vogliono distruggere con i loro tagli".

Di red