La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha inviato l’avviso di fine indagini a 18 persone, coinvolte nell’indagine relativa all’incidente sul lavoro chenel settembre dello scorso anno ha provocato la morte di tre operai nello stabilimento farmaceutico della Dsm a Capua. Le ipotesi di reato, a vario titolo contestate, sono omicidio colposo plurimo, omissione di soccorso e numerose violazioni di
carattere antinfortunistico. Da quanto si è appreso, gli indagati sarebbero alcuni rappresentanti delle sei ditte coinvolte a diverso titolo nell’attività dello stabilimento chimico-farmaceutico della multinazionale olandese. I tre operai che lavoravano per una ditta esterno, la ditta Errichiello, sono Vincenzo Russo (di Casoria) Antonio Di Matteo (63 anni di Macerata Campana), Giuseppe Cecere (50 anni di San Prisco), sarebbero morti per delle esalazioni di azoto ed elio, respirate mentre si calavano all’interno di un silos per procedere alla rimozione dei ponteggi usati per la manutenzione.