Francesco Borriello, l’imprenditore di Casal di Principe arrestato nei giorni scorsi a Parma, per un presunto giro di tangenti volto a pilotare gli appalti della mutiutility Enia, ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame. Borriello è detenuto nel carcere di Ferrara, dove assistito dal legale Donata Giorgia Capelluto, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Borriello è titolare della FB Costruzioni e della Edil Green. Gli altri arrestati nell’inchiesta sono il dipendente di Enìa, Nunzio Tannoia e gli imprenditori parmensi Alessandro Forni e Gian Luca Allodi.

Di red