
I richiami del Papa Benedetto XVI contro la pedofilia sembrano non scalfire la Diocesi di Aversa, retta dall’Arcivescovo Mario Milano (in odore di dimissioni), che si ostina a non chiedere scusa alla famiglia del bambino di Villa Literno oggetto degli istinti pedofili di don Marco Cerullo, il parroco di Casal di Principe arrestato qualche anno fa e condannato in via definitiva a 6 anni e 8 mesi. Il sacerdote fu fermato dopo un inseguimento dei carabinieri, mentre si intratteneva del ragazzino di 12 anni. «La devastazione psicologica di bambini – ha detto il Papa – in cui persone umane sono ridotte ad articolo di mercato, è uno spaventoso segno dei tempi».