Bandiere a mezz’asta nel capoluogo Campano, e lutto in tutta la Regione per la perdita di un grande artista espressione di un intero territorio che nella sua musica per decenni si è riconosciuto.
Nel giorno dei funerali di Pino Daniele, stroncato oggi da un infarto, a Napoli sarà proclamato il lutto cittadino, lo ha annunciato il sindaco Luigi de Magistris che ha espresso, come tutti i Campani, il desiderio della celebrazione delle esequie in questa Regione, ma – ha sottolineato – ”bisogna ascoltare le volontà della famiglia”.
Intanto mentre i fan chiedono a gran voce di riaverlo nella sua terra, la famiglia del cantautore si divide. La figlia Sara, ha comunicato: «I funerali di mio padre saranno celebrati mercoledì al Divino Amore perché noi figli abitiamo a Roma, è perché è una chiesa grande e noi vogliamo che sia una cerimonia aperta al pubblico.Siamo sicuri che papà vorrebbe che chiunque avesse la possibilità di dargli l’ultimo saluto» ha concluso la ragazza».
Carmine Daniele, uno dei cinque fratelli del cantante ha dichiarato invece: «Noi fratelli vorremmo che i funerali fossero a Napoli: Pino è un pezzo di quella città».
La sepoltura invece, dovrebbe avvenire nel cimitero di Talamone, nel comune di Orbetello A darne notizia è il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti che spiega: «Abbiamo ricevuto la richiesta da parte della famiglia di Pino Daniele per dare il via libera alla sepoltura nel cimitero di Talamone. E da parte nostra c’è stato subito l’assenso». Il cantante risiedeva nel comune e viveva in una villa nelle campagne tra Orbetello e Magliano, in Maremma.
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