Indagati primi cittadini in carica nel 2008 a: Melito, Frattaminore, Qualiano, Caivano, Casoria, Frattamaggiore e Giugliano.

 La Procura di Napoli contesta i reati di epidemia colposa e abuso di ufficio, a sindaci, commissari prefettizi ed altri funzionari pubblici, che a vario titolo hanno avuto un ruolo relativo alla cosiddetta emergenza rifiuti nel 2008. In tutto gli indagati sono 30, sarà il gup Raffaele Piccirillo. Oltre all’ex Presidente della Regione Antonio Bassolino e al Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, sono indagati anche Vittorio Alfino, all’epoca commissario straordinario di Melito; Domenico Bagnato, commissario straordinario di Pozzuoli; Paolino Buono, sindaco di Barano d’Ischia; Vincenzo Caso, sindaco di Frattaminore; Antonio Coppola, sindaco di Bacoli; Vincenzo D’Ambrosio, sindaco di Casamicciola; Nicola Di Mare, sindaco di Arzano; Pasquale Galdiero, sindaco di Qualiano; Restituta Irace, sindaco di Lacco Ameno; Giuseppe Papaccioli, sindaco di Caivano; Gaetano Piccolella, commissario straordinario di Casoria; Francesco Regine, sindaco di Forio d’Ischia; Francesco Russo, sindaco di Frattamaggiore; Antimo Silvestre, sindaco di Casandrino; Pasquale Sollo, sindaco di Casavatore; Francesco Taglialatela, sindaco di Giugliano; Raffaele Topo, sindaco di Villaricca. Per altri cinque indagati le posizioni sono state stralciate. 

Di red