Un docente può essere, fuori dalla scuola, avversario politico di un deputato in carica? Ha i diritti politici?
L’art.21 della Costituzione?
Il testo di un’interrogazione senza precedenti
HOLZMANN. – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. – Per sapere – premesso che:
ciascun cittadino è libero di esprimere le proprie valutazioni ed opinioni politiche in ciascun ambito della propria vita di relazione;
per alcune categorie di dipendenti pubblici tale diritto dovrebbe contemperarsi con la delicatezza di particolari funzioni svolte, ad esempio magistrati e insegnanti;
l’interrogante ha preso visione del blog di un insegnante di Trento, Gianluca Trotta, in servizio presso il liceo Galilei di Trento che usa lo pseudonimo di Gattomur;
si ritiene che i contenuti siano altamente offensivi al punto da richiedere un approfondimento della questione, posto che gli studenti che certamente visioneranno il blog non avranno un’immagine positiva del Ministro, delle istituzioni, della politica, del linguaggio da tenere in un confronto d’idee -:
se e quali iniziative di competenza il Ministro intenda adottare nei confronti di questo insegnante per un comportamento ad avviso dell’interrogante così scorretto e diseducativo. (4-11725)
L’Onorevole Hollzman, sottosegretario alla difesa, partendo dall’alta ed aulica riflessione che egli stesso propone: “Ciascun cittadino è libero di esprimere le proprie valutazioni ed opinioni politiche in ciascun ambito della propria vita di relazione”, avrà sicuramente verificato se il professor Trotta, nell’esercizio di questo diritto ha diffamato o meno altri, se ne ha violato la privacy, se ha infranto eventuali segreti d’ufficio o addirittura di stato. Inoltre se, eventualmente, si ritiene che Trotta abbia scritto cose non vere, oppure compiuto dei turpiloqui, le porga integralmente all’esame degli organi vigilanti, in primis si rivolga al Procuratore della Repubblica, competente a sanzionare i profili eventualmente ingiuriosi, diffamatori o calunniosi che l’asserire fatti non veri o alterati comporterebbero. In riferimento a certi politici talvolta investiti anche di alte responsabilità, la semplice narrazione cronologica dei loro alti esempi comporta un’immagine poco positiva delle Istituzioni e del linguaggio da tenere in un confronto d’idee. E’ notoriamente più facile incontrare pregiudicati tra i politici che tra gli insegnanti, eppure nessuno sembra porsi questo problema. In ultimo alla luce dell’interrogazione dell’On.Holzman, quale norma vigente dell’Ordinamento italiano Trotta avrebbe violato da permettere ad un’amministrazione di agire contro di lui? L’art, 21 della Costituzione così recita: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. (…) La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni».
Un gruppo di potenziali elettori dell’On. Holzmann – antisovietici