Continua il fenomeno dell’incendio del rifiuti, uno degli ultimi servizi di vigilanza ambientale del nucleo guardie WWF di Napoli, è stato effettuato nel territorio del comune di Giugliano, località Casacelle. Si tratta di uno dei tanti roghi tossici che ha appestato l’atmosfera rilasciando sostanze cancerogene e tossiche di ogni sorta. Il WWF è venuto a conoscenza della possibile apertura di un Distaccamento dei Vigili del fuoco a Qualiano.
La procedura d’istituzione è iniziata già un anno fa con la richiesta ufficiale da parte del Sindaco di Qualiano, Ludovico De Luca, al Comando provinciale VVF di Napoli. La richiesta è stata accolta favorevolmente dal Sottosegretario agli Interni con delega per il vigili del fuoco, Giampiero Bocci, che a maggio scorso, recandosi personalmente a Qualiano ha confermato tutto sostenendo che “Le forze dell’ordine svolgono un ruolo determinate, ma la necessità di istituire un distaccamento dei vigili del fuoco nasce proprio dall’esigenza di far sentire una maggiore presenza dello Stato su questo territorio. All’incontro, al primo piano del municipio di Qualiano, hanno partecipato anche l’onorevole del Pd, ex ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni e il consigliere comunale di Napoli David Lebro. Il sindaco De Luca ha ribadito la necessità di una maggiore presenza dello Stato. L’amministrazione comunale si è impegnata a fornire la struttura e le utenze per la nuova caserma dei pompieri che sorgerà presso l’ex struttura dell’acquedotto in una traversa di via Santa Maria a Cubito, mentre il Ministero si farà carico degli oneri per uomini e mezzi. Per il finanziamento della ristrutturazione della futura caserma saranno impiegati i fondi della legge speciale sulla “Terra dei Fuochi”. L’impegno del Dipartimento dei Vigili del fuoco si è reso necessario considerati gli innumerevoli interventi svolti negli ultimi anni nel triangolo dei fuochi compreso tra i comuni di Giugliano, Qualiano, Villaricca da parte delle squadre di pompieri provenienti sia da Scampia, sia da Monteruscello, i distaccamenti di competenza per territorio, era dunque arrivato il momento di istituire un distaccamento in loco che potesse intervenire in tempi rapidi per rispondere alle continue richieste di intervento da parte dei cittadini martoriati ogni giorno dai continui roghi tossici. Il WWF fa sapere che chiede soltanto che la solita burocrazia non fermi quest’importantissimo progetto per portare alla luce quanto prima possibile il distaccamento dei vigili del fuoco “Terra dei Fuochi”, la migliore risposta dello Stato contro i malefici predoni che inquinano le terre partenopee e minacciano la salute dei cittadini.
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