nicola costanzo esposto carabinieriQuesta mattina, un cittadino sammarcellinese transitando nei pressi dell’isola ecologica, ha notato il cancello aperto e un anomalo movimento nel container, da li a poco si è accorto che l’area era abitata illegalmente da extracomunitari.

L’ecopiazzola è stata trovata dallo stesso, ammobiliata con arredi fatiscenti nella parte esterna, e ornata da uno stenditoio improvvisato alla meglio.  A quanto pare, l’area recintata che dovrebbe servire per la raccolta differenziata dei rifiuti, sequestrata in seguito ad un incendio e chiusa ormai da due anni, non è più fruibile dai cittadini ma è stata lasciata alla mercè degli extracomunitari che la utilizzano abusivamente come residenza.  Del perchè del lascito ai cittadini stranieri, che vivono in condizioni indignotose tra cumuli di rifiuti in uno spazio che di norma  dovrebbe essere sorvegliato, ancora non se ne conoscono le motivazioni.

Intanto l’uomo, residente a San Marcellino, notando l’irregolarità ha deciso di segnalarla al Comune di appartenenza e al comando dei Carabinieri di Trentola Ducenta. Il ripristino dell’isola ecologica e la sua riconsegna alla collettività, potrebbe aiutare considerevolmente il sistema di smaltimento che appare inefficiente, ed evitare lo scarico illegale per strada di rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, garantendo finalmente un’adeguata igiene nel centro cittadino.

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