inpsGiugliano: la  Guardia di Finanza, ha eseguito due decreti di sequestro per circa sei milioni di euro. La maxi  truffa  coinvolge 634 finti braccianti agricoli, ai quali l’ente previdenziale ha corrisposto la somma indebitamente erogata.

 

Nel corso dell’operazione, sono state eseguite anche sette perquisizioni a carico di soggetti che per anni sono risultati ricoprire posizioni fittizie. Il meccanismo fraudolento accertato dai finanzieri è apparso articolato in più fasi. La prima fase risale alla costituzione, da parte di due fratelli di due aziende agricole inesistenti, e alla presentazione all’Inps di denunce aziendali con riferimento a terreni agricoli non posseduti, ma di cui veniva attestata la disponibilità attraverso la registrazione di contratti falsi di affitto. In una seconda fase, a cura delle due ditte individuali, veniva prodotta e inviata la certificazione all’ente previdenziale, di falsi rapporti di lavoro a beneficio di tantissimi finti dipendenti risultanti manodopera agricola. Ben  634 braccianti agricoli, in concorso con i titolari delle azienda agricole, tra il  2006 e il 2013 avevano dichiarato all’Inps circa 207.000 giornate lavorative false, percependo indebite indennità di disoccupazione e malattia per circa 6 milioni di euro. Alcuni contratti sono risultati essere intestati anche a defunti.

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