Giuseppe Setola, il capo dell’ala stragista del Clan camorristico dei Casalesi, dopo tre giorni dall’annuncio di voler collaborare con la giustizia, è stato ascoltato dagli inquirenti della Procura Antimafia di Napoli. Il pm Alessandro Milita, prima dell’inizio dell’udienza del processo sull’omicidio di Domenico Noviello ucciso per essersi ribellato al racket, in corso nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha presentato il verbale di un interrogatorio a cui Setola è stato sottoposto sabato scorso nel carcere Opera di Milano.
Il capo dell’ala stragista aveva precedentemente annunciato nella scorsa udienza dello stesso processo, durante una dichiarazione spontanea, di voler collaborare con la giustizia chiedendo al pm Milita, di “mettere in salvo la sua famiglia”. Setola aveva deposto di aver commesso 46 omicidi e di essere il mandante dell’omicidio Noviello. Questa mattina nel verbale, omissato sugli Orsi, ha dichiarato, tra le altre cose, di aver dato mandato di uccidere Noviello “per dare una lezione agli altri in modo che nessuno piu’ si ribellasse alle tangenti. E cosi’ e’ stato” ha asserito, dopodiché è stata immediata la reazione in aula di una delle figlia di Domenico Noviello, Mimma: “Finiamola con questo Setola show.”
Nella foto a sinistra Giuseppe Setola. A destra Domenico Noviello
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