Proroga di un anno per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg): lo prevede un decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che fissa al 2015 la chiusura delle strutture. La proroga, spiega il ministero della Giustizia, è legata ad un monitoraggio del percorso – che scatterà dopo i primi 6 mesi – prevedendo ipotesi di incisivi poteri sostitutivi delle regioni nel caso di ennesimi ritardi. Il decreto prevede anche il vaglio del giudice sulla pericolosità sociale per internati non ancora dimessi.
In merito al provvedimento il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho firmato con estremo rammarico il decreto-legge di proroga urgente della norma del dicembre 2011 relativa agli ospedali psichiatrici giudiziari. Con rammarico per non essere state in grado le Regioni di dare attuazione concreta a quella norma ispirata a elementari criteri di civiltà e di rispetto della dignità di persone deboli. E ho accolto con sollievo interventi previsti nel decreto-legge di ieri per evitare ulteriori slittamenti e inadempienze, nonché per mantenere il ricovero in ospedale giudiziario soltanto quando non sia possibile assicurare altrimenti cure adeguate alla persona internata e ‘fare fronte alla sua pericolosità sociale'”. Gli Opg in Italia sono cinque, oltre a quello di Aversa di Castiglione delle Stiviere (Mantova), quello di Reggio Emilia (Emilia Romagna), l’Opg di Montelupo Fiorentino (Firenze), quello di Secondigliano e quello Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
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