Scatta venerdì prossimo la settima edizione di “Terra di cinema”, la rassegna internazionale dedicata al documentario dal titolo “Cinema e territori docfest”. Un anno di documentari con tanti eventi collaterali, un viaggio all’interno del cinema del reale per esplorare i territori. Un evento con il patrocinio di Doc It, della Film Comission Regione Campania e la stessa Regione Campania. L’evento si
configura come una rassegna di opere capaci di raccontare storie e personaggi, riti e frammenti di vita in grado di proiettare sguardi e traiettorie trasversali attraverso lo spazio territoriale. Nuove mappe di senso per raccontare dimensioni spesso sconosciute o inesplorate dell’animo umano. A tele scopo l’iniziativa si configura come un arena di libero confronto privo di dinamiche competitive e quindi di un vero e proprio concorso. Alla presentazione dei documentari saranno affiancati una serie di eventi collaterali con la funzione di dare la massima visibilità all’opera in cartellone e per favorire momenti di approfondimento critico. Si parte dal Teatro Civico 14, nella cittadina di Caserta, con la presentazione del nuovo lavoro di Romano Montesarchio. Dopo il successo de “La Domitiana”, l’autore casertano ci porta ci porta in Tanzania, per raccontarci la storia di una ragazza africana albina. Il documentario, “Arapha – La ragazza dagli occhi chiari”, è una coproduzione Rai, andato in onda su Rai3 nel programma Doc3. L’evento di venerdì sarà organizzato da Cinema dal Basso, una giovane realtà cinematografica nata all’ombra della reggia, un cantiere aperto di idee e talenti che, sperimentando nuovi contenuti, forme e linguaggi dell’audiovisivo e cimentandosi in produzioni cinematografiche lontane dal circuito del grande pubblico e delle case di produzione, promuove un cinema autentico, senza fini di lucro, autoprodotto, spontaneo, appassionato, impegnato a cogliere le molteplici sfaccettature della complessa realtà del territorio che lo ha generato.