Una proposta di riforma del sistema scolastico partendo dal basso. L’idea è stata espressa nei giorni scorsi dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, quando è intervenuto alla presentazione di una ricerca realizzata dall’Istituto di ricerche Swg per conto della Cisl Scuola dal titolo: ”Energie per il domani. La scuola italiana: valori e consapevolezza a servizio dei giovani e del paese”. ”Vogliamo – ha detto Bonanni – misurarci con la riforma della scuola con alleanze tra il sindacato, i cittadini, le famiglie e gli altri soggetti sociali. Vorremmo arrivare a una proposta nostra”. Dallo studio della Cisl è emerso che il 75% degli insegnanti ha criticato la riforma del ministro Mariastella Gelmini. ”Sono stati criticati tutti i Governi che fanno riforme senza fondamento – ha aggiunto il segretario generale – Gli insegnanti sono soddisfatti della loro professione, ma vorrebbero stare meglio perchè le paghe sono basse così come il riconoscimento sociale”.