A Berceto (Parma) è stata inaugurata la biblioteca istituita nella villa confiscata a Vincenzo Busso, originario di Casagiove (Caserta), ed affidata alla Cooperativa Sociale “Fantasia”. Busso da tempo residente a Milano, avrebbe avuto il ruolo di riciclare in attività immobiliari, i soldi provento di un traffico di droga. Una telefonata intercettata dagli inquirenti ha rivelato anche che Busso è stato anche “usato” dalla direttrice di una filiale bancaria del capoluogo lombardo, per un recupero crediti:
doveva avvicinare un uomo che non aveva restituito all’istituto di credito un prestito di duemila euro. Busso recentemente è stato condannato a 8 anni. Erroneamente molti media indicano la struttura di Berceto come appartenente ai Casalesi, clan con il quale l’inchiesta relativa a Busso non ha niente a che vedere.
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