Ieri mattina, un commerciante agricolo di 52 anni di Villa Literno, si è presentato presso la Stazione dei Carabinieri locale per costituirsi. L’uomo ha raccontato ai militari dell’arma di aver esploso contro un 63enne pregiudicato, ritenuto vicino al clan dei casalesi, alcuni colpi d’arma da fuoco, ferendolo alla gamba destra.
Il ferimento è avvenuto in via Vecchia Aversa, all’interno di un fondo agricolo, e subito dopo il pregiudicato è stato ricoverato presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno, dalla quale è stato poi dimesso con prognosi di 20 giorni. A seguito degli accertamenti e del sopralluogo effettuato dai carabinieri sul luogo del delitto, l’uomo è stato arrestato per “tentato omicidio e porto abusivo di armi”. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione dell’arrestato, sono stati sequestrati, in via cautelativa, 1 fucile, 1 pistola e 90 proiettili legalmente detenuti. Il 52enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini volte a ricostruire il movente del tentato omicidio.
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