L’arbitro Alessandro Cotta, 19 anni della sezione di Ercolano, è stato ferito alla testa da una pietra sabato 26 settembre 2026 durante la partita di Prima Categoria tra ASD Lacco Ameno 2013 e Real San Giovanni Frattaminore. Verso l’89° minuto di gioco, sul punteggio di 1-0 a favore del Frattaminore, è iniziata una protesta da parte dei tifosi locali in seguito all’espulsione di un calciatore del Lacco Ameno. Dagli spalti (o dall’esterno dell’impianto) è partita una sassaiola e un sasso ha colpito il direttore di gara alla tempia destra, la partita che si stava svolgendo allo stadio Patalano di Lacco Ameno è stata immediatamente sospesa. L’arbitro è stato medicato sul posto e ha riportato una ferita guaribile con un punto di sutura. Nonostante il forte spavento e il trauma, il giovane ha dichiarato ai media: “Ho avuto paura, ma tornerò presto in campo”. I Carabinieri di Casamicciola e Ischia hanno avviato subito le indagini per identificare i responsabili del lancio. L’episodio ha suscitato dura indignazione nel mondo sportivo e istituzionale, portando anche all’intervento del prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha definito l’accaduto “intollerabile”.