La Prima Sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha accolto le istanze di Riesame e ha disposto la restituzione di 42.591 euro ai sette lavoratori socialmente utili (Lsu) coinvolti nell’inchiesta della Procura di Napoli Nord di Aversa presso il comune di Casal di Principe.

Annullato, dunque, il provvedimento di sequestro preventivo disposto dal gip e disposta la restituzione delle somme sequestrate agli aventi diritto.

I 7 rimasero coinvolti nell’inchiesta che ha colpito 44 persone finite nel registro degli indagati, tra cui il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, la sua Giunta ed alcuni dirigenti tecnici comunali.

Le accuse vanno dall’abuso d’ufficio alla truffa aggravata ai danni dello Stato e ancora truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, false attestazioni dei dipendenti di pubbliche amministrazioni.

Le indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casal di Principe, avviate nell’agosto 2019 e conclusesi nel maggio 2021, partirono da una denuncia dell’ex segretaria comunale in merito alla violazione delle norme che disciplinano l’impiego e la gestione degli LSU da parte degli amministratori, del primo cittadino e dei dirigenti.