Il medico Luciano Gentile, da sempre impegnato nel sociale con l’obiettivo di migliorare le condizioni delle persone disabili o comunque non autosufficienti, è stato ospite questa mattina della trasmissione “O anche no”, trasmessa da Rai Tre e condotta da Paola Severini Melograni. Gentile ha illustrato il suo progetto finalizzato a rendere più agevole l’azione dei “caregiver”, inglesismo molto in voga che indica chi si prende cura di un proprio caro ovvero i “cura cari”. La legislazione italiana è ancora troppo poco flessibile e non agevola più di tanto chi si prende cura di un proprio familiare bisognoso. Gentile propone delle start -up territoriali che però vengano gestite direttamente dalle famiglie stesse e non dalle Asl o altri uffici pubblici e la contribuzione figurativa per chi assiste un proprio caro: per adesso esistono solo i due anni di congedo retribuito straordinario, nell’arco dell’intera vita lavorativa, per quei dipendenti che assistono un parente che è disabile grave, riconosciuto tale ai sensi della legge 104/92, oltre a ciò nulla è pensato per l’intero arco dell’esistenza delle persone bisognose e comunque sono molti quelli esclusi anche da questo questo beneficio. Per attuare quanto auspica Luciano Gentile occorrono precise scelte politiche e puntuali criteri di indirizzo inerenti l’impiego dei fondi pubblici. Luciano Gentile è componente, in quota Ugl, dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. La trasmissione andrà in replica lunedì 10 ottobre alle 01.05.
sp