Una società operante nel settore degli appalti pubblici, che ha avuto accesso anche fondii PNRR riconducibile al clan dei Casalesi fazione Zagaria, è stata sequestrata dalla Direzione Investigativa Antimafia. Laoscietà con nuovi soci, nuovi amministratori e una nuova sede a Roma a detta degli inquirenti, rappresenterebbe la perfetta prosecuzione, fittizia, di una precedente azienda già nota agli inquirenti. L’indagine della Dia trae origine da elementi raccolti a seguito dei controlli disposti dal Prefetto di Napoli ed effettuati presso i cantieri di appalti pubblici nell’area metropolitana dal Gruppo interforze costituito presso la Prefettura.