“A Santa Maria Capua Vetere, il sovraffollamento carcerario ha raggiunto il 30%, costringendo i detenuti a vivere in condizioni precarie e rivelando un significativo gap nel sistema penitenziario. Ancor più allarmante è la situazione degli agenti di Polizia Penitenziaria, costretti a operare in un contesto estremamente critico, con un organico ridotto del 30% rispetto alle esigenze operative. Questi uomini e donne, chiamati a gestire situazioni al limite senza il necessario supporto, affrontano quotidianamente un rischio elevato per la propria sicurezza e quella dei detenuti, aggravando ulteriormente la crisi strutturale del sistema. È urgente riaprire le quattro sezioni attualmente chiuse, avviare un massiccio reclutamento di nuovo personale e potenziare significativamente i servizi sanitari all’interno del carcere. La tutela della salute e della dignità di tutti, detenuti e agenti, deve rappresentare una priorità assoluta”. Lo ha scritto in un post su Facebook il deputato del Pd Stefano Graziano dopo aver visitato, nel giorno di ferragosto, il carcere di Santa Maria Capua Vetere