Dolore nell’Aversano per la prematura morte di Lorenzo Laudadio detto Lollo, lo sportivo 34enne mascotte della Stranormanna.

Il giovane nato con delle patologie, seppur con tante difficoltà ha vissuto una vita piena di successi e soddisfazioni personali, conquistando il cuore di tutti.

Lollo, che da sempre sedeva su una sedia a rotelle, ha dimostrato che nessun ostacolo può limitare la volontà e la voglia di farcela. Animato da un’enorme determinazione inizia a correre in carrozzina e a concorrere a numerose gare sportive.

Dopo la sua partecipazione alla Stranormanna, tra i momenti più emozionanti della sua carriera sportiva, Lorenzo si pone come obiettivo la maratona di New York, supportato dalla famiglia  e dall’amico Peppe Andreozzi, patron della gara podistica normanna.

Purtroppo, l’entusiasmo del 34enne è stato stroncato da un improvviso malore che non gli ha lasciato scampo. Il giovane lascia il padre Antonio, la madre Carolina Turco, la sorella Teresa e il fratello Luigi, oltre ai tantissimi amici che aveva conquistato con la sua personalità e che lo stavano sostenendo con il progetto “Lollo a New York”.

Dolore e lacrime ai funerali celebrati giovedì presso la chiesa San Michele Arcangelo di Trentola Ducenta.

 

Pubblicato e curato da Ester Pizzo