Nino Buonocore, artista che ha scritto pagine importanti della musica leggera italiana, questa sera, mercoledì 4 dicembre, a partire dalle 20:00, sarà ospite dell’OnlyOne Bistrot di Sant’Arpino. Il musicista, annoverato tra le icone della musica italiana d’Autore, sarà in formazione quartetto: Nino Buonocore alla chitarra e alla voce, Pino Tafuto al pianoforte, Antonio De Luise al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Il cantautore, rivisita il suo repertorio in chiave jazz con una band d’eccezione. Il quartet propone al pubblico celebri brani ormai divenuti classici della musica italiana, impreziositi dalle improvvisazioni solistiche e dalle divagazioni più libere del jazz.

Il jazz in qualche modo ha sempre caratterizzato un po’ le composizioni di Buonocore, fin dall’incontro con Chet Baker, icona jazzistica di fama mondiale chiamata a collaborare nella realizzazione di “Una città tra le mani”, album del 1988. Autore, produttore e arrangiatore, ha contribuito, tra le altre cose, alla realizzazione del primo album degli Avion Travel.

Rimane fondamentale per la sua ricerca, la collaborazione con musicisti dell‘area Steelydaniana, quali Bernard PrettyPurdie, Anthony Jackson, ChuckRainey ed altri come Tony Levin, Paulinho Da Costa e GreggBissonette.

Da queste session in studio nasceranno “Sabato, domenica e lunedì” del 1990 e “La naturale incertezza del vivere” del 1992. Realizzerà in seguito “Libero passeggero” nel 2004 e “Segnali di umana presenza” nel 2013. Brani di repertorio quali “Scrivimi”, “Rosanna” (Sanremo 1987) e “Abitudini” solo per citarne alcuni, ormai divenuti classici della musica italiana, vengono riarrangiati e impreziositi dalle improvvisazioni solistiche e dalle divagazioni più libere del jazz.

 

Published and edited by Ester Pizzo