La Corte di Appello di Napoli ha condannato Errichetta Avallone e Anna Iovine, rispettivamente moglie pentita e sorella dell’ex boss del clan dei Casalesi, Antonio Iovine, a 4 anni e otto mesi e un anno di carcere.
Le due donne, sono state condannate per aver esercitato violenza nei confronti di Rosa De Novellis, vedova di Carmine Iovine, costringendola con minacce a non recarsi più nel comune di San Cipriano d’Aversa e a chiudere il suo negozio di intimo. Un’azione che inizialmente era stata contestata come estorsione, ma che i giudici hanno riconosciuto come violenza privata.
Le accuse riguardano il periodo in cui Antonio Iovine, detto “O’ ninno”, oggi collaboratore di giustizia, avrebbe continuato a gestire le attività criminali del clan anche durante la latitanza, con un’organizzazione di stampo familiare. Tra i reati principali contestati, riciclaggio e reimpiego di denaro illecito, come la costruzione di un edificio di cinque piani su un terreno di sua proprietà.
Dopo il rinvio della Cassazione, i giudici hanno pronunciato le sentenze definitive nei confronti degli imputati coinvolti nella maxi inchiesta della Dda. In tutto tre condanne, conferma delle confische e tre assoluzioni.
Published and edited by Ester Pizzo