Il pentito di camorra ed ex killer dei Casalesi e comparso in un video con una candidata leghista alle comunali di Monfacone (Gorizia), Anna Cisint, lo ha rivelato il Fatto Quotidiano nell’edizione del 10 aprile con un articolo a firma di Gianni Barbacetto dal titolo: “Dalla lista straniera ai Casalesi: guerra sul voto a Monfalcone”. La capolista della Lega era affiancata dal candidato sindaco Luca Fasan mente compiva un sopralluogo dedicato all’andamento dei vari lavori pubblici in località Marina Nova. Cisint ha così spiegato la cosa alla testata Il Goriziano.it:

“Io non so chi siano quelle persone. In un pomeriggio di sopralluoghi mi sono recata prima a Marina Julia e poi a Marina Nova assieme alla mia scorta. Proprio in quei giorni la Regione ci aveva confermato che erano state trovate le risorse, 800mila euro, necessari a smaltire l’amianto trovato durante i lavori di sistemazione e consolidamento degli argini che erano ceduti». «Con l’ingegner Englaro, Fasan e la scorta abbiamo incontrato questi due uomini impegnati nella pesca professionista – continua – uno di questi mi ha chiesto informazioni sullo stato dei lavori della banchina di approdo delle barche. Vista la richiesta di tanti altri pescatori, abbiamo valutato una diretta per annunciare la ripresa di quei lavori. Io non sapevo null’altro di loro»