Il gup Luca Battinieri del tribunale di Napoli, all’esito del giudizio celebrato con rito abbreviato, ha condannato ad 1 anno e 4 mesi Gaetano Della Volpe, 23enne di Lusciano nipote del boss del clan dei Casalesi, Raffaele Della Volpe.
Stessa sorte per il cognato 38enne di Trentola Ducenta e per 26enne di Corigliano Calabro, ma residente a Lusciano. Condannato invece, a un anno e 10 mesi un 37enne di Trentola Ducenta.
Per tutti la Procura aveva chiesto pene superiori ai 3 anni, ma il giudice ha escluso l’aggravante del metodo mafioso e pronunciato pene inferiori, con il beneficio della sospensione per Della Volpe e altri due.
I fatti risalgono all’estate dello scorso anno. La vittima, un 36enne, ebbe una discussione con il 38enne cognato di Della Volpe jr. L’uomo venne contattato in un secondo momento da quest’ultimo, che lo avrebbe invitato al bar fingendo un incontro rappacificante.
Il 36enne venne bloccato e picchiato con mazze, tirapugni e con un taser.
Altre due soggetti coinvolti nel pestaggio hanno optato per il rito ordinario, che si sta celebrando dinanzi al collegio B della seconda sezione del tribunale di Aversa.
Published and edited by Ester Pizzo