La prima sezione penale del Tribunale di Napoli ha condannato l’imprenditore Alfredo Romeo e l’architetto Ivan Russo, suo collaboratore e dirigente della Romeo, erano imputati nel cosiddetto ‘troncone napoletano’ delle indagini condotte dal pm Henry John Woodcock che diedero  al processo Consip. Romeo è stato condannato a 7 anni e 6 mesi; quattro anni e sei mesi invece per Ivan Russo, suo collaboratore. Il pm Woodcock, oggi alla Dda, aveva chiesto la condanna a 6 anni e 8 mesi per l’immobiliarista ed editore Alfredo Romeo, accusato di corruzione per alcuni presunti favori e regali a un ex dirigente, a dipendenti del Comune di Napoli, ad altri pubblici funzionari e ad una funzionaria della Soprintendenza di Roma.