Frantumazioni, l’opera scritta dal compositore di Parete Luigi Esposito per denunciare all’opinione pubblica mondiale il devastante abbandono della casa Natale di Domenico Cimarosa ad Aversa, ha avuto un grande successo a Tokyo dove è stata rappresentata lo scorso 14 novembre.
Frantumazioni, l’opera scritta dal compositore di Parete Luigi Esposito per denunciare all’opinione pubblica mondiale il devastante abbandono della casa Natale di Domenico Cimarosa ad Aversa, ha avuto un grande successo a Tokyo dove è stata rappresentata lo scorso 14 novembre. Sconcertante poi è stato l’atteggiamento del pubblico sulla notizia che patrimoni storici di grande rilevanza artistica siano abbandonati a se stessi, senza nessun minimo intervento ristrutturazione. Una figuraccia internazionale per Aversa e per gli aversani purtroppo meritata: “Sono anni, ha dichiarato il maestro Esposito alla stampa internazionale, che assieme a miei colleghi porto avanti una dura battaglia affinché le amministrazioni comunali, provinciali e regionali prendano seri provvedimenti sulla ristrutturazione della casa di Cimarosa e l’istituzione di un Centro Studi e Archivio dell’opera dei nostri grandi musicisti ad Aversa”. Frantumazioni è stata designata dalla critica nazionale ed internazionale come "opera di denuncia" ed avendo sempre riscosso notevole interesse di pubblico e critica, ricevendo numerose recensioni da importanti testate giornalistiche e di settore che hanno espresso pareri molto lusinghieri, per la sua brillante e dinamica stesura orchestrale ed il carattere pittografico di alcune pagine in essa contenute (caratteristica di Luigi Esposito), "Frantumazioni" nel 2001 è stata commissionata dal Centro di Coordinamento Culturale di Venezia per il XII Festival Internazionale di Venezia "da Antonio Vivaldi a Domenico Cimarosa" in occasione del bicentenario della morte di Domenico Cimarosa. Eseguita dai Virtuosi dell’Ensemble di Venezia in prima mondiale il 27 aprile 2001 nella Chiesa di Vivaldi a Venezia, è stata trasmessa da Radio 3 Suite il 23 febbraio 2003, e prima di sbarcare in Giappone è stata riproposta il 15 ottobre 2004 al Cimarosa Europe Festival – Teatro Cimarosa di Aversa ed eseguita dall’ Accademia Vivaldiana di Venezia. Il concerto, organizzato e prodotto dalla Tokyo Opera in collaborazione con Tokyo Opera Fan Club (TOFC); Nikukai (Tokyo); Japan Vocalists Forum; Comune di Venezia; aveva per titolo: “Venezia e la scuola napoletana il passato e il futuro”, ed è stato diviso in due parti. Frantumazioni è stata eseguita nella seconda parte, a prorompere gli schemi classici, ed ha ricevuto applausi e ovazioni dal pubblico nipponico. “Ho trovato in Giappone, a Tokyo, un organico strumentale e vocale di altissimo livello artistico e professionale, da essere paragonato a noti e prestigiosi organici storici. Eccezionale anche l’aspetto organizzativo, continua Luigi Esposito, curato dal Maestro Kotetsu Kazuhiro e dal suo cast: di una professionalità, serietà e rispetto per la musica, l’arte e la cultura, veramente sorprendente. Anche Kotetsu Kazuhiro, Presidente della Tokyo Opera, è stato pienamente soddisfatto del concerto, ricevendo congratulazioni ed elogi dai maggiori esponenti della Oji Hall. Questa prima esecuzione giapponese, ha inoltre dichiarato Luigi Esposito, è dedicata in anteprima ai prossimi 75 anni di Sylvano Bussotti che cadranno nel 2006. Tra il pubblico, oltre a noti esponenti del mondo politico giapponese, vi erano personalità di spicco della cultura nazionale come SHUNICHI BABA (Emeritus Professor of Nagoya city University – poeta e critico); MIKAKO MIZUNO (Compositrice e Professore associato alla Nagoya City University); AKIRA KOYAMA, (Critico della più importante rivista giapponese "Gli amici della musica"); SADAKO MINE (Cantante famosissima, ha lavorato molto in Italia con Goffredo Petrassi, ed ex docente dell’università statale delle belle arti e della musica di Tokyo); SACHIKO KOSEMURA e KAZUFUMI TAKADA (docenti di lingua italiana all’Università di Tokyo) LUIGI CERANTOLA (massimo esperto della lingua italiana in Giappone e Professore dell’università di Stato di Tokyo); DANIEL LUZKO (Compositore e Professore alla Irvine Valley College di California USA), e non ultimi gli esponenti del celeberrimo gruppo H-ART CHAOS di Tokyo. .