Facciamola, per adesso almeno sulla carta, ma facciamola.
Sembra essere questo il senso dell’iniziativa adottata qualche giorno fa dal senatore aversano e sottosegretario alla giustizia di Forza Italia Pasquale Giuliano, che ha prodotto un emendamento alla sua stessa proposta di legge per l’Istituzione della Provincia di Aversa (un’entità che esiste ma che tutti si ostinano a non riconoscere). «La proposta -ha dichiarato il senatore forzista alla stampa-, essendo necessari i fondi per attuarla, non sarebbe mai passata alla discussione in aula. Da qui l’escamotage di aggiungere a quella mia stessa proposta la dizione secondo cui, per il momento, gli uffici periferici statali non sarebbero stati istituiti. Così facendo, non c’è più bisogno della copertura finanziaria e la proposta riuscirà ad avere una corsia preferenziale per la prossima legislatura». Giuliano ha illustrato la sua iniziativa ai presidenti delle commissioni bilancio e affari costituzionali, Antonio Azzollini e Andrea Pastore. Un’iniziativa che è stata adottata in collaborazione con i senatori Falcer e Pasinato. Sembra essere questa la risposta di Giuliano alla recente iniziativa del deputato aversano Paolo Santulli (Udeur ex Forza Italia), che insieme al segretario nazionale della Nuova Dc Gianfranco Rotondi ed ad altri avevano presentato emendamenti volti a reperire fondi per le sette città che rivendicano di diventare capoluogo di provincia. In pratica la proposta Giuliano se votata favorevolmente dal parlamento, vincolerebbe il governo anche nelle prossime legislature ad avviare l’iter di istituzione della nuova provincia. Sarà interessante capire quali saranno le reazioni politiche a queste iniziative, da questo si capirà chi sono i filo casertani.