La Corte di Cassazione ha sentenziato che l’espressione: “Sporco negro” costituisce un’ingiuria e non un atto di discriminazione razziale.

Sulla decisione che tanto sta facendo discutere, anche alla luce della recente protesta del calciatore del Messina Zoro, si è espresso anche il magistrato Carlo Fucci, vice presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, che presta servizio a Santa Maria Capua Vetere. Fucci in un’intervista al Corriere della Sera ha detto: “(…)Sorge la preoccupazione che una certa interpretazione della legge, favorevole a chi è già incline a una certa intolleranza rispetto a chi è diverso, possa spuntare un’arma da usare contro il razzismo(…).