Una donna violentata a Quarto: due arresti
Una 37enne di Quarto è stata violentata da due giovani poi arrestati con l’accusa di violenza sessuale in concorso. La donna e’ riuscita a divincolarsi e a dare l’allarme. I due, C.G., 23 anni e D.C., 21 anni, entrambi dello stesso paese della vittima e già pregiudicati, verso le 17 di martedì, hanno avvicinato la donna in Via Verga a Quarto, e dopo averla condotta con forza in una zona appartata, hanno abusato di lei. La donna, nonostante la violenza subita è riuscita a fuggire nelle campagne circostanti e a dare l’allarme. I carabinieri della locale stazione hanno identificato gli autori della violenza e li hanno arrestati. La donna, che ha riportato contusioni ed ematomi al torace, ed è stata poi accompagnata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.
Melito: soldi e armi, due arresti
Un vero e proprio arsenale e contanti per oltre 150mila euro sono stati sequestrati dalla Polizia nell’ambito di una serie di perquisizioni e controlli effettuati per contrastare il ”gruppo degli scissionisti” attivo nella zona di Melito. Patrizia Luongo, 36enne, incensurata, di Melito, è stata arrestata per detenzione illegale di armi comuni e da guerra, armi che erano corredate anche dal relativo munizionamento. Gli agenti, nel corso di una perquisizione nell’abitazione della donna, hanno sequestrato: tre pistole Beretta calibro 9, un revolver calibro 38 e una pistola mitragliatrice Micro Uzi 9. Tutte le armi erano sprovviste di matricola o con la matricola punzonata. Nel corso dei controlli ad altre persone i poliziotti hanno trovato anche un passamontagna e oltre 60 cartucce di vario calibro. Inoltre, in un sacchetto occultato in una cucina, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato la somma 35.700 euro, e presso l’abitazione di un uomo residente a Melito gli agenti hanno sequestrato la somma in contanti di 121.950 euro. Nella stessa operazione, nell’ambito delle indagini nei confronti del clan ”Di Biasi” i poliziotti hanno arrestato Antonio Esposito, 34 anni, pregiudicato, accusato di porto e detenzione di armi comuni. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica di fabbricazione cinese calibro 9 con sei cartucce stesso calibro.
I rapinatir
Rapinatir tra l’Emilia e la Campania in gabbia Sgominata l’organizzazione criminale che effettuava rapine ai danni di autotrasportatori e depositi merci. La notizia arriva direttamente dal Compartimento di Polizia Stradale di Bologna, i cui uomini hanno condotti le operazioni coadiuvati dai colleghi di Napoli e Roma e dal Commissariato di Napoli-Ponticelli. Le indagini dei militari avevano preso piede già dal novembre dello scorso anno a seguito di una prima rapina nel modenese, dove era stata tesa un’imboscata ai danni di un tir danese carico di pesce fresco. Il gruppo individuato è ritenuto responsabile di sette rapine: sei a tir e una in una ditta di spedizioni, oltre al riciclaggio della merce rubata. Per le province di Napoli, Caserta e Roma, il Gip del tribunale di Modena ha eseguito 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere e una agli arresti domiciliari. All’Autorità Giudiziaria sono strate segnalate nel complesso 43 persone e il valore della merce sottratta ammonta a oltre 8milioni di euro. (Martina Fontana)