Giugliano: un rapinatore picchiato ed arrestato. A Rimini un aversano davanti al giudice per tentato omicidio.
Aversa, Via Cilea
Noncuranti della presenza di persone in casa, nella serata della vigilia di Natale, alcuni malviventi sono entrati nell’abitazione dell’imprenditore aversano Antonio Zivolo, in Via Cilea, ed hanno portato via vari oggetti di valore. I ladri sono stati messi in fuga dallo stesso padrone di casa, che li ha anche rincorsi impugnando un arma legalmente detenuta, purtroppo la reazione di Zivolo non ha evitato che malviventi riuscissero a dileguarsi con parte del bottino.
Giugliano
Nella giornata di venerdì, un 26enne di Giugliano, è stato arrestato per aver tentato una rapina nella profumeria «Mallardo», in corso Europa a Villaricca. Il giovane ha puntato una pistola, poi si è scoperto che fosse un giocattolo, contro il titolare, un uomo di 67 anni, il commerciante anzichè consegnare i soldi come aveva chiesto il bandito, ha reagito e dopo averlo picchiato difendendosi dall’aggressione, lo ha consegnato alle forze dell’ordine.
Rimini/Aversa
Il prossimo 29 Gennaio si terrà l’udienza preliminare relativamente alle accuse di tentato omicidio che riguardano anche un aversano, Salvatore Pascarella di 22 anni da tempo residente a Santarcangelo di Romagna nel riminese. La vicenda per la quale il giovane è indagato, risale allo scorso 10 febbaraio, quando nel centro di Rimini, all’interno della galleria commerciale che porta da Viale Ceccarini a Viale Corridoni, un calabrese fu ferito a colpi di pistola, per questo fatto sono indagati anche: Michele Tenore, 42 anni, di Mesagne (Brindisi), e Sebastiano Peccerillo, 35 anni, di Gragnano (Napoli), residente a Rimini. Pascarella ha ammesso di aver sparato, ma sostiene si sia trattato di legittima difesa. Gli aggressori e la vittima, anche lui ben noto alle forze dell’ordine, sarebbero arrivati alle estreme conseguenze per un debito non onorato.