Continua anche in questi giorni di transizione tra il vecchio e il nuovo anno l’attività di controllo sul territorio compiuta dalle forze dell’ordine locale

Nella giornata di oggi i militari sono stati impegnati in diverse operazioni. A san Giovanni Barra di Napoli gli agenti hanno perquisito l’abitazione del 65enne G.C. e vi hanno rinvenuto 42 dosi di eroina, 40 delle quali erano nascoste in cucina in un mobile, le ultime due dentro una lampada a muro in corridoio. Nel videoregistratore è stato trovato persino un bilancino di precisione. L’uomo, immediatamente arrestato, è ora accusato di detenzione a fini di spaccio. Nel luogo dove risedeva sono stati trovati anche 7205 euro. La Guardia di finanza ha invece intercettato e arrestato due trafficanti di marijuana, la quale, proveniente dalla Nigeria, attraverso l’aeroporto di Fiumicino sarebbe poi stata smerciata nei Comuni casertani di Castelvolturno e Mondragone con l’aiuto di un’organizzazione africana. I due uomini arrestati sono P.J. di 27 anni, trovato mentre stava per imbarcarsi a Capodichino, e L.A., 38 anni, pregiudicato napoletano. L’auto di quest’ultimo trasportava 75 kg di hascisc. I due malviventi dovranno rispondere di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e il pm Paolo di Sciuva della Procura di Santa Maria Capua Vetere è ora intenzionato a proseguire le indagini sino alla completa estinzione della rete di trafficanti della quale facevano parte i due uomini. E tra i sequestri di quest’ultimo periodo post natalizio non potevano certo mancare quelli di ingenti quantitativi di fuochi d’artificio. I carabinieri di Castellamare di Stabia ne hanno sequestrato tre quintali, un sequestro che ha portato anche alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 44 anni per detenzione illecita di materiale esplosivo.
Sbandato casertano picchia un frate a Bologna

 F.R., un casertano di 62 anni con precedenti penali, è stato arrestato per aver aggredito e insultato un anziano frate facente parte del personale della struttura assistenziale, dove l’uomo era ospitato. L’episodio è avvenuto l’altro ieri sera a Bologna nel dormitorio dell’Opera Padre Marella. Lo stesso frate ha contattato gli uomini del 113 intorno alle ore 23, immediatamente intervenuti e anche loro aggrediti dal casertano mentre tentavano di fermare la sua folle raffica di percosse ai danni dell’anziano servo del Signore.