Nei giorni scorsi la Regione Campania ha rinnovato i vertici degli enti provinciali del turismo e delle aziende di cura soggiorno e turismo,

se per gli Ept il nostro territorio deve sottostare all’ingiusta suddivisione del territorio in province, che premia quella cittadina di Caserta in maniera mortificante per l’Atellano e l’Aversano, per le Aziende di Cura Soggiorno e Turismo, la Regione Campania potrebbe fare in modo che questo tipo di istituzioni esistano anche ad Aversa, Giugliano o Orta di Atella, ma per avere una conquista di questo tipo che servirebbe a portare sviluppo, economia e turismo servirebbero dei consiglieri regionali di un certo livello, e chissà se quelli che abbiamo eletto sono in grado di percepire certi messaggi. Aziende di Cura soggiorno e turismo hanno sede ad Amalafi, Capri, Castellammare di Stabia, Ischia, Procida, Paestum, Positano, Campi Flegrei, Ravello, Sorrento e Cava de’ Tirreni, praticamente un’esclusione sistematica del nostro territorio, dove i politicanti vari hanno sempre creduto che l’unico modo per creare ricchezza sia solo la costruzione di brutti palazzi per l’edilizia residenziale. Una convinzione che nasce dal fatto che molti di questi uomini della classe dirigente sono ignoranti, molti ignorano che Lago Patria è il più grande specchio d’acqua del Mezzogiorno, non sanno la storia di Atella, non conoscono il millenario ruolo della Diocesi Aversa nella storia non solo italiana, ignorano qual’è l’entità del patrimonio artistico di Aversa e di quello culturale di tutto il territorio. Insomma degli ignoranti che con l’edilizia distruggono il territorio, che magari potrebbe farli diventare ancora più potenti con le risorse che esso offre, senza bisogno di devastare tutto col cemento. Tuttavia un giuglianese, Guido Agliata, è stato nominato alla guida dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Amalfi. Agliata in passato è stato direttore amministrativo dell’Asl Napoli 2. Salvatore Pizzo