Il Comune di Aversa non è stato mai amministrato da persone che si rendessero veramente conto di essere al vertice di una città che ha una dimensione internazionale, e spesso questo vale anche per vari funzionari dell’Ente che agiscono così, come sono stati abituati a fare da sempre
Su queste colonne abbiamo già detto che i condomini dell’unico edificio che si trova in Viale Giolitti, proprio alle spalle del Municipio avevano saputo solo a mezzo stampa che la strada laterale, Corso Vittorio Emanuele, dove questi cittadini entrano nei box auto, sarebbe stata interessata da lavori. Allarmati da questa improvvisa notizia, questi poveri cristi vedendosi ignorati dal Comune, i cui amministratori e dirigenti evidentemente non hanno ancora ben chiaro il concetto di cosa siano le relazioni esterne, lo scorso 9 gennaio hanno protocollato una lettera per sapere quando sarebbero partiti i lavori. Una gentilezza che sarebbe servita a far trovare per tempo a questa gente un nuovo posto auto temporaneo, visto che a causa dei lavori non avrebbero potuto accedere ai garage, ma dal Comune nessuno gli ha risposto. Solo il 19 gennaio all’amministratore del palazzo interessato (con lettera protocollo 3493), un funzionario gli ha comunicato che giorno 23 sarebbero iniziati i lavori, solo quattro giorni per fittare un box o trovare uno spazio per l’auto. L’alternativa sarebbe parcheggiare l’auto fuori Aversa, e girare con i mezzi pubblici, solo che nella nostra città l’autobus urbano è una conquista ancora lontana, eppure questi amministratori comunali e i vari dirigenti si autostimano per il ruolo che occupano, spesso vestono in giacca e cravatta pieni di se convinti di essere, ma sanno la vergogna cos’è? Salvatore Pizzo