I promotori della Banca del Sud si sono posti l’obiettivo di dare operatività al nuovo istituto di credito dal primo gennaio del 200

Va anche detto che spesso la Banca del Sud, viene confusa con la Banca per il Mezzogiorno, di recente istituzione, voluta per legge dal Ministro Tremonti. L’idea di costituire la Banca del Sud prese corpo negli ultimi mesi del 2004, su iniziativa di Francesco Andreozzi, manager bancario a cui subito si affiancarono altri dirigenti del settore. Il 9 marzo 2005 è stato costituito il Comitato promotore ed è stato avviato l’iter di autorizzazione all’offerta pubblica di sottoscrizione delle azioni della costituenda banca. Il Programma di attività è stato depositato presso il notaio Mustilli il 9 maggio ed il Prospetto informativo presso la Consob il 27 giugno. Il 4 luglio sono iniziate le sottoscrizioni. Gli organi del Comitato sono: il Presidente onorario Adriano Giannola; il Consiglio direttivo (Francesco Andreozzi – Presidente, Francesco Di Muro – Vicepresidente, Francesco Fraschetti, Walter Lozza, Sergio Longo, Luigi Pierro, Antonio Carola, Gennaro Pilato e Fortuna Fiore); il Collegio dei revisori (Giampaolo Evangelista – Presidente, Domenico Sorrentino e Francesco Maria Serao). L’Assemblea del 16 dicembre ha integrato il Consiglio direttivo, nominando altri sei Consiglieri (Adriano Gaito, Egidio Nicola Mitidieri, Sossio Del Prete, Pasquale Legora De Feo, Antonio Tuccillo e Nazario Ma tachione). L’offerta in sottoscrizione di azioni è compresa fra un minimo di 75.000 ed un massimo di 200.000 azioni, del valore nominale di 100 euro ciascuna. In totale, quindi, il capitale sociale iniziale potrà assumere un ammontare compreso fra 7,5 e 20 milioni di euro. La banca che si intende costituire avrà per oggetto la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito nelle sue varie forme, inizialmente nel napoletano, nell’aversano e nel giuglianese, e in prospettiva anche nel resto della Campania e nelle altre regioni meridionali. Trattandosi di una banca di respiro locale, si ritiene potrà cogliere al meglio i processi economici in atto sul territorio e rispondere, quindi, con tempestività alle esigenze del mercato, realizzando politiche di rischio adeguate al contesto operativo. Speriamo che questo serva a limitare lo strabordante potere conferito alle banche del Nord, che rastrellano il nostro credito e creano ricchezza nelle loro regioni di appartenenza. Per adesso hanno aderito 250 sottoscrittori, per un totale di circa 110 mila azioni (pari a 11 milioni di euro) e numerose altre adesioni sono in fase di perfezionamento. Le sottoscrizioni sono di importo unitario compreso fra un minimo di 5.000 ed un massimo auspicato di 250 mila euro. Obiettivo del Comitato è raggiungere i 20 milioni di capitale sottoscritto. La sottoscrizione dell’Istituto Banco di Napoli – Fondazione (per 1 milione) è stata favorevolmente accolta in considerazione del prestigio e della particolare natura dell’istituzione aderente. Fra le altre adesioni significative, si segnala quella della Pentar, boutique finanziaria, di recente costituita a Napoli, che fa capo alla Miotir, delle famiglie Romiti e Benetton e del fondo chiuso Clessidra. Antonio Tuccillo la rappresenta nel Consiglio direttivo del Comitato e Maurizio Romito ha aderito quale socio promotore. Il periodo di raccolta delle sottoscrizioni si concluderà il 31 maggio 2006, salvo una possibile chiusura anticipata. L’Assemblea dei sottoscrittori per la costituzione della banca sarà convocata al massimo entro due mesi dalla chiusura delle sottoscrizioni. Una volta costituita la società per azioni, potrà inoltrarsi richiesta alla Banca d’Italia di autorizzazione all’attività bancaria che dovrebbe essere rilasciata entro 90 giorni dalla data di ricezione della domanda, salvo interruzione dei termini per eventuali richieste di integrazione della documentazione. In ogni caso, la Banca d’Italia dovrebbe comunque adottare il provvedimento entro dodici mesi dalla data di ricezione della domanda. L’avvio concreto dell’operatività si avrà dopo l’allestimento dei locali, degli impianti e delle procedure e di alcuni adempimenti susseguenti al rilascio dell’autorizzazione: in definitiva, nei primi mesi del 2007, possibilmente il 1° gennaio. Sa.pi.

Di sa.pi.