Solito vecchio problema al Sud si rastrella il credito ed al Nord si vanno a fare gli investimenti, questa volta a finire nellocchio del ciclone è la Compagnia di San Paolo, istituzione filantropica che sostiene la cultura e lo sviluppo legata alla torinese Banca San Paolo.
A tuonare nei confronti di questa realtà torinese sono stati prima il Rettore dellUniversità Federico II di Napoli, Trombetti, seguito dal presidente della Provincia di Napoli Dino di Palma. Questultimo è intervenuto dopo un appello dello stesso Rettore, che ha lamentato presunte discriminazioni messe in atto dalla Compagnia di San Paolo. Di Palma si è espresso con toni durissimi: La ricerca scientifica è oggi centrale per lo sviluppo di un territorio. La grave discriminazione operata dalla Compagnia San Paolo nei confronti dellUniversità Federico II rappresenta, dunque, un insopportabile attacco alle potenzialità di crescita di Napoli e di tutto il Mezzogiorno, Di Palma ha anche detto: eppure la Compagnia San Paolo aveva sempre assicurato la volontà di investire nel Mezzogiorno. E molto grave che le parole dei suoi massimi dirigenti, con in testa il suo presidente, ribadite ancora pochi mesi fa, siano tuttora rimaste lettera morta, creando uno squilibrio incomprensibile nelle scelte di investimento. A questo punto – ha proseguito il presidente della Provincia di Napoli – non si può lasciare che la Compagnia San Paolo e tutto il gruppo torinese continui a raccogliere soltanto risorse da Napoli e dal Sud. E indubbio che le istituzioni dovranno farsi unitariamente carico di questa politica di discriminazione del Mezzogiorno, operando le dovute scelte per evitare che questi atteggiamenti ricadano sulle possibilità di crescita economica e culturale dei nostri territori. Il presidente Di Palma ha chiesto la costituzione di un tavolo tra le istituzioni locali, la Compagnia San Paolo e i rappresentanti del mondo universitario e imprenditoriale per concordare una strategia che permetta di programmare una serie di incentivi e investimenti fondamentali per il nostro Mezzogiorno. La Compagnia di San Paolo da noi contatta, attraverso il suo ufficio stampa, si è trincerata dietro un secco: No Comment. Eppure i torinesi di Banca San Paolo, si fregiano di possedere anche lantico e glorioso Banco di Napoli la banca simbolo del Sud, e la Compagnia nel suo sito Internet dice di avere una particolare attenzione per il Mezzogiorno. Circostanze e situazioni di cui i risparmiatori del nostro territorio non possono non tenere conto, quando scelgono a quali banche rivolgersi.
Salvatore Pizzo