Una grande azienda che opera nel nostro territorio ha deciso di dare un segnale concreto alle esigenze che la nostra zona richiede, ha assunto tra le proprie maestranze un gruppo di ragazzi che hanno avuto problemi con la giustizia.
Per quattro ragazzi a rischio questà sarà una seconda possibilità per ricominciare a guardare verso un futuro migliore, si tratta dei giovani che per primi hanno partecipato al progetto portato avanti dallAssociazione Onlus Jonathan e Indesit Company, che ieri nel corso di una cerimonia tenutasi a Palazzo San Giacomo, hanno firmato un contratto a tempo indeterminato che prevede il loro impiego presso gli stabilimenti di Carinaro e Teverola, i due siti ubicati nellarea aversana dove ogni anno vengono prodotti oltre due milioni di pezzi tra lavabiancheria e frigoriferi. Lassociazione onlus Jonathan è nata agli inizi degli anni 90, per iniziativa di un gruppo di operatori sociali con la volontà di reinserire nella società giovani provenienti da situazioni di disagio e di devianza adolescenziale. Oggi Jonathan gestisce a Napoli tre comunità residenziali che accolgono ragazzi con problemi penali o sociali. Una società che non vuole investire sui giovani è una società che non esprime tutte le sue potenzialità e si priva della possibilità di crescere ha dichiarato Cesare Ranieri, Direttore Risorse Umane di Indesit Company Per questo è necessario lavorare insieme a chi rappresenta il futuro della società, senza negare opportunità di assistenza e inclusione a quanti vivono condizioni di disagio e sono esposti al rischio di devianza e di emarginazione. Il progetto Jonathan Indesit Company, nato nel 1997 nellarea Sud e inizialmente limitato allarea campana, nel 2004 è stato esteso allo stabilimento di Melano, con il patrocinio del Ministero del Lavoro, allinterno del progetto Sud-Nord-Sud. In questi anni ha consentito a oltre 40 ragazzi provenienti da zone metropolitane del Sud Italia ad alto degrado sociale un pieno reintegro nella collettività. La collaborazione tra Indesit Company e Jonathan punta a diventare un modello per lo sviluppo della responsabilità sociale.