Finalmente qualcuno se n’è accorto che la denominazione Banca del Sud, esiste già ed è proprietà di privati (partecipati anche dalla Fondazione Banco di Napoli),

e che quella voluta dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti si chiama Banca del Mezzogiorno, ma questa differenza onomastica pare sia volutamente ignorata non solo dallo stesso ministro e dai politici che parlano di Banca del Sud, ma anche dai media nazionali. Dopo che la questione dell’equivoco onomastico è stata posta su queste colonne, venerdì scorso è stata sottolineata anche dal Corriere della Sera. Intanto dopo il governatore della Campania, anche il presidente dei Ds D’Alema si è opposto all’iniziativa di Tremonti, la politica come al solito pensando al suo “bisogno-dovere” di contrapposizione tra opposizione e maggioranza si allontana dal bisogno reale della gente, intanto la colonizzazione bancaria delle grandi banche del nord in danno del sud continua.

Di red