La solidarietà degli aversani non ha limiti né confini: è un popolo dal cuore grande, che quando cè da aiutare qualcuno scende in piazza senza pensarci due volte. La cittadina normanna è stata al centro della cronaca per aver dato pronta risposta ad un singolare caso di solidarietà: durante la trasmissione mattutina di Maurizio Costanzo si è parlato del piccolo Gabriele, bimbo nato nel maggio 2005 con una malformazione molto rara, chiamata estrofia vescicale
Tale malformazione comporta l’assenza della parete anteriore della vescica, della parete addominale corrispondente e dell’uretra. Gabriele ha già subito un intervento chirurgico poco dopo la nascita, volto ad attutire il difetto vescicale ed addominale, anche se la ricostruzione ed il recupero della normale funzionalità delle vie urinarie saranno gli obiettivi dei futuri interventi chirurgici da affrontare. È nata anche una associazione per la ricerca di fondi per i costosi interventi chirurgici per Gabriele: lassociazione Amici di Gabriele, senza fini di lucro, perseguendo finalità di solidarietà sociale e operando nei settori di attività dell’assistenza socio-sanitaria, intende aiutare i bambini, affetti da patologie congenite, e le loro famiglie a rispondere alle problematiche legate a queste patologie. In Italia non vi sono strutture sanitarie capaci di affrontare malformazioni come quelle di Gabriele, lunico centro capace di intervenire chirurgicamente e di prestare cure adeguate si trova negli USA, a Baltimora, si tratta del prestigioso Johns Hopkins Hospital. La finalità dell’Associazione è quella di raccogliere fondi per garantire a Gabriele tutte le cure necessarie presso la struttura sanitaria statunitense. Giuseppe della Volpe, noto incisore aversano, dopo aver appreso la notizia dalla trasmissione mattutina di Maurizio Costanzo, ha chiamato il papà di Gabriele ed ha proposto una sua singolare iniziativa: contattare i suoi amici pittori, scultori e attori di tutta Italia, chiedendo a ciascuno un quadro o una scultura. Lartista normanno si è mobilitato immediatamente e le opere sono già pervenute, da ogni parte dItalia, presso labitazione di della Volpe, così, a breve, sarà organizzata unasta di beneficenza per la raccolta dei fondi. Della Volpe ha anche fatto sapere di aver avuto un incontro, a Milano, con lattore Eduardo Costa, che con lui si è fatto promotore del progetto benefico. Giuseppe della Volpe, che ha agito anche a nome del sdalizio artistico aversano Progressart, ringrazia soprattutto Michele Cannavale, Rosaria Cecere, Angelo Ranieri, Pasquale Iavarone, Joseph Zicchinella, Francesco Villano, Rossella Barretta e il gruppo di ceramisti, Carlo Capone, Giovanni Esposito, Gaetano Buffardo, Claudio Diana, e lassociazione Studio 13 di Alba (Cuneo) di Salvatore Milano, Antonella Tavella e tutti i soci che hanno aderito. Chiunque voglia fare una donazione può collegarsi al sito www.amicidigabriele.org o contattare la Progresart con sede ad Aversa in Via Gemito. Nicola Palumbo