Mentre ad Aversa litigano se aprire o meno nuovi centri commerciali, a Giugliano da oggi nasce una nuova realtà che non si chiama Centro commerciale, bensì Parco commerciale, una denominazione che dà l’idea di cosa si tratta e di quali influenze avrà sul terziario del nostro territorio, effetti che se ben colti non saranno negativi, tuttaltro.

I dettaglianti attuali devono scordarsi la clientela di massa. La gente “normale”, come già avviene da tempo con i centri commerciali nati a Teverola ed a Trentola Ducenta è sempre più attratta da queste realtà. Nelle altre città d’arte, come Aversa, i negozi attraggono clienti d’elite o si indirizzano verso le masse di turisti. I commercianti aversani, i cui rappresentanti si mettono anche in politica, devono perseguire degli standard internazionali, altro che pseudo assunzioni di commesse pagate a nero con cifre da elemosina. Obietteranno che Aversa non è Firenze, Capri, Amalfi, Positano, è vero! Ma sta anche ai commercianti fare in modo che la città normanna conquisti gli standard che gli confanno, i commercianti sono la categoria economica più incisiva in città, dopo i quartinari ovviamente, hanno la possibilità di fare il giusto pressing, i loro rappresentanti si pongono come classe dirigente. Franco Candia dell’Ascom è stato candidato alle elezioni, Luciano Luciani delle Botteghe del Seggio pare sia consigliere comunale, Maurizio Pollini della Confesercenti è stato consigliere comunale dell’ex Pci. Certamente il loro ruolo non è incisivo nelle dinamiche dell’economia nazionale, preferiscono volare basso, purtroppo solo queste figure sono quelle che possono innescare le giuste dinamiche affinché ad Aversa, ci siano gli stessi flussi che grazie alla cultura arrivano a Spoleto, a Parma, a Pisa, a Verona, a Viareggio, ed in altre località. Certo dovranno avere il coraggio di proporre l’abbattimento o la riconversione dei quartini per costruire alberghi, altrimenti non può arrivare nessuno. Insomma devono fare cose da uomini leader, ma questi aversani mentre il mondo gli gira intorno litigano per questa o quella licenza. Domani a Giugliano apre il Parco Commerciale Auchan, un vero comprensorio dello shopping, che oltre al prestigioso marchio francese della grande distribuzione aggrega un considerevole numero di marchi, non solo nazionali ma anche internazionali per il food ci sarà McDonald’s.

Salvatore Pizzo