Una coppia di coniugi, dedita al traffico di cocaina, costringeva anche la figlia 14enne allo spaccio di droga, Luigi Brancato, 42 anni, ex contrabbandiere e sua moglie Giuseppina Fortunato, 35 anni, entrambi di Secondigliano, sono stati arrestati dopo un’operazione antidroga dagli agenti del commissariato di Castelvolturno, diretti dal vice questore Luigi Del Gaudio. In possesso della coppia sono state trovate 30 dosi di cocaina pronte per essere vendute.

L’attività investigativa ha poi portato a scovare nell’abitazione dei coniugi un vero e proprio covo, con la collaborazione della sorella della Fortunato, Gilda, detta ‘Tiziana’ 33 anni: nell’appartamento sono state trovate altre dosi di cocaina e somme di danaro ritenute provento dell’attività illecita. Inoltre nell’abitazione di una nipote del Brancaccio, una giovane di 22 anni denunciata insieme al marito di 24 anni, gli agenti hanno trovato 72 dosi di cocaina. Il colpo messo a segno dagli uomini delle forze dell’ordine di Castelvolturno ha dunque sgominato una vera e propria organizzazione dedita al traffico illecito del ‘mercato della morte’: gli agenti hanno infatti rinvenuto cinquemila euro in contanti, 200 dosi di cocaina, 20 cellulari, materiale per confezionare la sostanza stupefacente. Secondo gli investigatori, gli spacciatori, provenienti da Secondigliano, destinavano la droga al mercato attivo a Nord di Napoli: Qualiano, Calvizzano, Giugliano, Melito e comuni limitrofi.