L’Albergo del Silenzio di Eduardo Scarpetta è stato lo spettacolo che a Villa Literno ha inaugurato la parte finale della rassegna “Primavera a Teatro”, le rappresentazioni verranno eseguite venerdì, sabato e domenica nella Sala Splendore. In principio si chiamava “L’albergo del Libero Scambio”, scritta in francese dal commediografo Feydeau, poi, tradotta in napoletano da Scarpetta.

Il titolo è più morigerato ma, se possibile, i sottintesi, le situazioni scabrose, i lazzi e le risate sono aumentati nella versione in dialetto arcaico partenopeo, portata in scena dal gruppo teatro allestito dall’associazione “San Tammaro”. La trama s’impernia sull’intreccio fra due coppie di sposi, il protagonista Felice Sciosciammocca (interpretato da Pietro Cuccaro) si è sposato per interesse con una anziana vedova, Rosina (Lidia D’Aniello), ma è attratto da una piacente vicina, Concetta (Rosa Russo) che invece è maritata con Michele (Franco Pagano), un attempato architetto, perito del tribunale, che non le concede i piaceri che una giovane donna vorrebbe dalla vita matrimoniale. Al termine di un furibondo litigio, Felice riesce a convincere Concetta a seguirlo per una notte nell’albergo che dà titolo al lavoro, dove però incontra per uno strano caso del destino, il di lei marito, chiamato per una perizia a verificare se esistano o meno degli spiriti maligni nell’albergo. La rappresentazione è stata arricchita da una serie di personaggi che animano e complicano l’intreccio, fino al lieto fine: Antonio Raspa, tipo d’avvocato (Bruno Votta), Celestino, nipote di Michele (Franco Oliviero), Andrea, primo cameriere dell’albergo (Angelo Sciarra), Luisella, giovane cameriera di Felice (Marianna Sagliocco), Marietta, cameriera dell’albergo (Maria Ziello), le educande Livia (Daniela Zanobio), Giulia (Olimpia Pugliese), Ernestina (Nicoletta Galoppo), Gemma (Carmela Riccardi), Ciccillo, garzone di Felice (Pasquale Ucciero), Il Commissario Piretti (Sebastiano Ucciero), Guardie (Giuseppe Ucciero e Giovanni Barbato).

Martina Fontana