Il senatore aversano Franco Antonio Girfatti è stato condannato a 5 anni di reclusione, la condanna per bancarotta e false comunicazioni è stata emessa dai magistrati della sesta sezione penale del Tribunale di Napoli, una sentenza verso la quale il parlamentare di Forza Italia opporrà appello, almeno così si è saputo da ambienti a lui vicini. La vicenda giudiziaria riguarda il crack di una società immobiliare, la Immobilformia, di Formia nel Basso Lazio.

Girfatti attualmente è membro della sesta Commissione permanente Finanze e Tesoro, ma è noto negli ambienti finanziari anche per essere stato fondatore e direttore generale della Banca Messicana. L’inchiesta che ha portato alla condanna di primo grado fu avviata dalla Procura di Napoli dopo il fallimento della Immobilformia. Un buco di circa 30 miliardi di vecchie lire, la società avrebbe dovuto realizzare un complesso residenziale su un terreno acquistato con finanziamenti erogati dalla Banca Massicana ad un’asta fallimentare del Tribunale di Salerno. Secondo le accuse, la condotta relativa alla gestione del finanziamento, al quale ha partecipato anche un altro istituto di credito, avrebbe contribuito al fallimento. Insieme a Girfatti è stato condannato a 3 anni di reclusione l’imprenditore Francesco Aiola.

Di red